Siamo nel periodo pasquale, ma quello che si sente fra la gente è solo un pensiero un chiacchiericcio su dove, con chi e come passare il week end pasquale.

Senza un pensiero, senza una riflessione, un ricordo sul perché la Pasqua è giornata di festa, l’unico pensiero che traspare è il divertimento , il festeggiamento a tutti i costi, ma festeggiamento di cosa?

Si festeggia la vacanza, lo stare un week end in festa, ma non il perché, il motivo per cui è nata questa festività primaverile.

Non siamo bachettoni o chiesarotti da non comprendere il giusto desiderio, di passare uno svagato week end di festa, ci limitiamo a suggerire una riflessione, spesso si vive il riflettere come una cosa tediosa, il pensare a cose serie e fastidiose,  e sopratutto cose lunghe e noiose. Niente di tutto questo, pensare un paio di minuti al giorno cosa significhi la Pasqua per noi cristiani è facile e gioioso, significa la ressurezione,  di Cristo Gesù,  che attraverso questo miracolo ci ha aperto la strada per la vita eterna.

Una strada, un percorso che comincia qui sulla terra quando nasciamo, la salvezza è per tutti ma non tutti ci arrivano, ecco che prendere coscienza di questa opportunità è un primo passo e per farlo prendersi due minuti al giorno per pensare al suo significato è utile se non indispensabile.

Ricordare Gesù,  la sua vittoria sulla morte fisica e il suo donarla a Noi, dandoci una grande opportunità e una grande speranza.

Prendiamone coscienza e cominciamo il percorso per la vita eterna, ricordiamo il giorno che Gesù è Risorto .

Dio vi benedica tutti.