Siamo prossimi al Natale e oggi più che mai è doveroso farne testimonianza, siamo in tempi difficili per la fede in Dio, il mondo cambia, le chiese non riescono a rinnovare il messaggio, quel messaggio universale, di salvezza, che Gesù ci ha portato a nome del Padre.

Un’altro pericolo che oggi corriamo è sminuire, generalizzare il messaggio di salvezza e di amore, pensare che tutto ci è concesso e tutto è e sara perdonato, che non serve prepararsi per la vita futura e che dobbiamo volerci bene incondizionatamente, essere buonisti. Ma non è così essere buoni vuole dire equità, aiutare il prossimo è doveroso, ma senza trascurare la famiglia, l’inquilino della porta accanto, il barbone sotto casa, essere fedeli e seguire il Vangelo, vuole dire essere uomini e donne di pace, ma non beoti a cui tutto deve andare bene, si deve aiutare ma nel contempo evangelizzare, perché se siamo ciò che siamo è perché portiamo il messaggio su di noi e nelle nostre azioni, e chi rifiuta questo messaggio e vorrebbe solo il risultato senza fatica ci porta in errore. 

In questo periodo natalizio ricordiamoci si le buone azioni, ma anche il percorso spirituale, la fede non è un servizio sociale , è un percorso spirituale, che è fatto si anche di azione fisica, ma deve essere azione spirituale verso di noi e nel rapporto con Dio. Chiediamo a Gesù di prenderci per mano e aiutarci in questa era difficile a percorrere la via giusta, a metterci in guardia dai falsi profeti, da chi vorrebbe che la fede fosse un progressismo politico, da chi usa estrapolando brani delle sacre scritture, dimenticandosi i doveri e le regole che questi comportamenti devono avere , chiediamo a Gesù che nel giorno in cui ricordiamo la sua venuta in mezzo a noi, ci indichi la via e ci infonda lo Spirito Santo a nostra guida , che ci preservi da questo mondo in attesa della venuta del prossimo.

Invochiamo la Benedizione santissima di Dio Padre, che discenda su voi tutti e sui vostri cari, che possiate passare giorni sereni e di letizia in queste festività Natalizie.