La Pasqua per noi cristiani significa la resurrezione di Gesù , resurrezione attraverso la quale siamo tornati in pieno diritto figli di Dio, quindi avere la possibilità di vivere in eterno. Certo in questi anni in cui misuriamo tutto con la scienza molti si porranno il dubbio sulla resurrezione come gli scribi ed i farisei dell’epoca crederanno che sono stati i discepoli del Nazareno a portare via il corpo di nascosto.

Eppure abbiamo molti casi, attestati scientificamente dai medici che  li hanno riscontrati riguardanti la resurrezione di pazienti dichiarati morti, e non parlo solo di quelli che sono stati”morti” per pochi minuti, ma di casi dove il defunto si riprende in obitorio molte ore dopo essere stato dichiarato morto. Si potrà obbiettare che forse gli strumenti e la tecnica moderna non sono infallibili,  ma il nocciolo della questione non è discutere di questo, ma dimostrare che la resurrezione non è così impossibile come la si crede.

Ma perché Dio doveva far morire in modo atroce suo Figlio per farlo risorgere,  quando poteva semplicemente ritornarci il nostro posto di suo figli prediletti?  Perché siamo,stolti,egoisti,increduli e potrei aggiungere mille altri termini, quindi serviva un esempio “fisico” a cui prestare attenzione,  un qualche cosa di incredibile ma verificabile che ci obbligasse a dubitare di noi stessi ed a capire che c’è di più oltre il materiale. Che siamo fatti ad immagine e somiglianza di Dio nella nostra parte spirituale, che dobbiamo coltivarla, aiutarla a crescere, così da essere pronti, maturi per la nostra vita eterna.

Ed é questo il richiamo forte su cui riflettere in questa Pasqua, in un epoca dove valori secolari sono spazzati via, dove la famiglia naturale è costantemente aggredita, dove la scienza stessa come l’economia è diventata una religione ,un dogma  su cui è vietato dubitare , ritroviamo la nostra parte spirituale,  torniamo ad essere figli di Dio, prestati a questo mondo, ma non di questo mondo.

Che la Benedizione di Dio Padre, scenda su voi tutti e sulle vostre famiglie, un augurio di passare una Pasqua serena e ricordatevi che Gesù ci ama.